Roma, 19 Novembre 2025 – Da oggi la salute mentale si ascolta in modo nuovo: Tutto Normale, il podcast di Progetto Itaca Roma, arriva sulle principali piattaforme di streaming per raccontare cosa pensano davvero le persone comuni della Salute Mentale. La prima puntata, intitolata “Se dico salute mentale, cosa pensi?”, è già disponibile su Spotify, Amazon Music e Youtube.
Un podcast che mette al centro le persone comuni
La salute mentale è un tema di cui si parla sempre più, ma spesso o in modo superficiale e stereotipato o filtrato dagli esperti. Tutto Normale vuole capovolgere questo approccio: nè numeri né diagnosi, ma storie e parole di chi vive e osserva la realtà quotidiana.
Nei mercati, nelle piazze, per le vie della città, soci e staff di Progetto Itaca Roma hanno incontrato cittadini comuni: chi lavora, chi studia, chi passeggia. Ascoltare senza giudicare, dare spazio a riflessioni spontanee, dubbi, pregiudizi da superare e intuizioni: questo è il cuore del podcast.
La prima puntata: Se dico salute mentale, cosa pensi?
Il primo episodio parte con una domanda semplice, ma potente: “Se dico salute mentale, cosa pensi?”. Le risposte sorprendono, emozionano e fanno riflettere: emergono pregiudizi, consapevolezze, curiosità, ma anche forza e resilienza.
La puntata si chiude con l’intervista a don Mirilli, che offre uno sguardo personale e autentico sul tema, senza lezioni o conclusioni, lasciando che siano le parole a parlare.
Perché ascoltare Tutto Normale
Autenticità: voci vere, spontanee, senza filtri.
Inclusione: racconta le esperienze di tutti, non solo degli esperti.
Riflessione: stimola domande e conversazioni sincere sulla salute mentale.
Accessibilità: disponibile su tutte le principali piattaforme, pronta da ascoltare ovunque.
“La salute mentale riguarda tuttə. Anche te.”
Tutto Normale è disponibile su:
Spotify
Amazon Music
Youtube
Realizzazione e credits:
Il podcast è interamente realizzato dai soci e dallo staff di Progetto Itaca Roma, con riprese, montaggio e interviste curate per garantire un’esperienza autentica, professionale e immersiva.
Le riprese sono di Alessio Bottoni e Stefano Pauselli, il montaggio di Stefano Pauselli, le interviste di Eleonora Orlando, la regia di Francesco Morelli.
Realizzato con il sostegno di Fondazione Nazionale delle Comunicazioni